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Evolution band debuts at Tatum Art

"Evolution"

Ampliare il Repertorio Jazz 
Attraverso la Musica Popolare

Il Jazz, è sempre stata una musica popolare.

 

Se esaminiamo gran parte di quelli che oggi consideriamo  “standard jazz” sono semplicemente brani tradizionali, che all’epoca in cui furono pubblicati, diventarono famosi ed acclamati da un pubblico molto vasto.

 

Questa è l'ispirazione per l’ultimo progetto, intitolato Evolution, del sassofonista americano David Baron Stevens. Alcuni brani antichi riconosciuti come "popolari" nella loro epoca, vengono reinterpretati con influenze moderne ed elaborati per un audience dei nostri giorni. 

Evolution è una raccolta che dimostra come la popular music abbia influenzato il repertorio jazz dagli anni ’30 fino ad oggi, spingendo i propri confini sino ad avvalersi di melodie moderne .

 

Il primo set presenta standard jazz classici con arrangiamenti moderni influenzati dal funk e dall'hip hop. 

 

Il secondo set richiama il neo soul e la musica degli anni '90 che ha avuto molta influenza su David da giovane. 

 

Il terzo set segue linearmente il percorso tracciato dal jazz verso la  musica soul fino al funk.

 

Il legame tra il funk degli anni '70 e l'hip hop della "West Coast" degli anni '90 è ben consolidato e la sua eredità è giunta attraverso il neo soul ad artisti moderni come Mac Miller.

 

Questo progetto unico nel suo genere, interamente ideato, creato e diretto da David, realizza che il jazz non può considerarsi semplicemente un “genere musicale” ma  anche melodia, improvvisazione e contaminazione.

 

A volte David si pone una domanda a se stesso: “o acquisito abbastanza esperienza e conoscenza di altri generi musicali per poter creare il jazz?“

 

Forse un giorno i nostri brani saranno nel Real Book di qualcuno.

David Baron Stevens è un artista sponsorizzato di Unison Saxophone.

Jazz Clasico

  • “Summertime” (George Gershwin, 1933), arrangiato da Stefon Harris

  • "Watermelon Man" (Herbie Hancock, 1962), arrangiato da The Headhunters

  • “Footprints” (Wayne Shorter, 1966), arrangiato da Terrence Blanchard

  • “Happy People” (Kenny Garrett, 2002)
     

Musica Soul

  • "Georgia On My Mind" (Hoagie Carmichael, 1930), arrangiato da Gerald Albright

  • “Brown Sugar” (D’Angelo, 1995)

  • “On and On” (Erkyah Badu, 1997)

  • “American Boy” (Estelle/Will.I.Am, 2008), arrangiato da David Baron Stevens

Hip Hop e oltre

  • "We Want The Funk" (Parliament, 1975)

  • “Mary Jane” (Rick James, 1978)

  • "Ain’t Nuthin But a G Thang" (Dr. Dre, 1992)

  • "You Got Me" (The Roots/Erykah Badu, 1999)

  • “Tadow” (FKG/Masego, 2017)

  • “What’s The Use” (Mac Miller, 2018)

Personale:

David Baron Stevens, Sassofono

Amedeo Mignano, Tastieri

Luca La Russa, Basso

Manfredi Crocivera, Batteria

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